Lingua
| La lingua dei Maldiviani è il dhivehi, una lingua che appartiene al ceppo linguistico “Indro-indian”. Il dhivehi ha le sue origini nel sanscrito e, secondo alcuni ricercatori, nell’Elu, una antica forma di cingalese (parlato in Sri Lanka), fortemente influenzato dalle lingue più importanti dell’area. La lingua è stata influenzata fortemente dall'arabo sin dall'avvento dell'Islam nel 1153 e dall'inglese in tempi più recenti, in particolare dall'introduzione dell'inglese come mezzo di educazione all'inizio degli anni '60. | ![]() |
A causa della vasta dispersione delle isole, non sorprende che il vocabolario e la pronuncia varino da atollo ad atollo, con differenze significative negli atolli più a sud.
La forma di scrittura maldiviana, conosciuta come thaana, fu inventata durante il XVI secolo dopo la liberazione della nazione dal dominio portoghese. Diversamente da altre forme di scrittura, il thaana si scrive da destra a sinistra. Ciò fu escogitato per poter accogliere le parole arabe che in dhivehi sono usate frequentemente. L'alfabeto thaana è composto da 24 lettere.




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