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Clima

Il clima alle Maldive si può suddividere tendenzialmente in due stagionalità: la stagione secca, corrispondente al vento monsonico proveniente da  nord-est, e la stagione umida, corrispondente al vento monsonico proveniente da sud-ovest.
Questo non vuol dire che durante la stagione secca ci sia sempre bello e durante quella umida ci sia sempre brutto; soprattutto in questi ultimi anni questa netta suddivisione è andata via via attenuandosi.

La stagione secca (spesso definita “monsone secco”) si estende da dicembre ad aprile, quella umida (“monsone umido”) da maggio a novembre. La prima è migliore dal punto di vista meteorologico (specie durante i mesi di febbraio e marzo) perché è piú probabile che il cielo sia sereno, le precipitazioni scarse e il mare calmo. La stagione umida è invece caratterizzata da sequenze anche lunghe di giornate assolate, intervallate da eventi di cielo coperto, di durata fino a 4-5 giorni, accompagnati spesso da piogge intermittenti e abbondanti; inoltre il vento è piú intenso e quindi anche il mare è piú spesso increspato. Secondo le statistiche degli ultimi anni, tuttavia, solo una volta si è verificata una sequenza di 6 giorni di cielo coperto, con tre giorni consecutivi caratterizzati da pioggia intermittente ma ripetitiva; ovviamente ciò è avvenuto durante la stagione umida. Come si è detto, l’atmosfera non è in grado di accumulare quantità eccessive d’energia (necessaria a sostenere l’enorme peso del vapore acqueo nell’atmosfera) e quindi gli episodi perturbati non possono durare settimane come da noi, o essere violenti come nelle aree piú prossime ai tropici.

Da tenere infine presente che gli aggettivi “secco” e “umido” si riferiscono a valori di umidità che differiscono di pochissimo; infatti l’umidità media durante la stagione secca è dell’82%, contro l’87% della stagione umida. La differenza è ovviamente impercettibile per il nostro corpo e quindi l’umidità alle Maldive apparirà sempre piuttosto elevata anche se, grazie al vento monsonico costante, mai fastidiosa; tuttavia un 5% di umidità in meno (in valore assoluto) è sufficiente, in un clima instabile, a rendere le giornate piú serene e meno piovose anche in modo significativo.

È quindi importante partire per le Maldive con lo spirito giusto, ricordando che, pur essendo intrinsecamente instabile tutto l’anno, il clima maldiviano è tendenzialmente bello, anche durante la stagione umida.

Un buon consiglio per chi se lo può permettere è quello di fare due settimane di soggiorno durante la stagione umida, quindi da Maggio a Dicembre, soprattutto per evitare di trovare 2-3 giorni di brutto tempo su un totale di 7 giorni di soggiorno.